Palazzo Massari - Sede di una delle più importanti famiglie ottocentesche ferraresi.

Nel 1796, a causa delle invasioni napoleoniche, molti ordini religiosi vennero soppressi e gran parte del patrimonio artistico collezionato dagli Estensi venne trafugato. Nel 1805, con la proclamazione della costituzione del Regno d’Italia, Ferrara divenne capoluogo del Dipartimento del Basso Po. Con il Congresso di Vienna del 1815 Ferrara tornò sotto l’autorità del Papato ma solo brevemente. Nel frattempo la Fortezza venne occupata da una guarnigione austriaca; con le sconfitte di Montebello, Palestro e di Magenta, la cittadella venne abbandonata definitivamente dagli ultimi soldati austriaci della guarnigione. Nel 1859, a seguito della caduta del regno pontificio, si insediava a Ferrara un governo provvisorio che, sull’onda di una diffusa volontà popolare, decretò la demolizione della cittadella che successivamente diverrà una grande spianata detta Piazza d’Armi. Nel 1860 Ferrara verrà annessa al Regno d’Italia.