Palazzo Contughi-Gulinelli

Si trova in Via Savonarola, quasi in angolo con Via Madama. È possibile riconoscerlo dal grande portale in marmo e dalle curiose colonne la quale sorreggono un ampio balcone. Eretto nel 1542 per volontà del notabile Girolamo Mario Contughi, passò per eredità, nel 1597, a Giustiniano Giorgio Contughi e nel 1621 al figlio Francesco Antonio Contughi. Oberato dai debiti, nel 1645 Francesco tentò di cederlo in permuta a Rinaldo Buosi ma la trattativa non riuscì a causa di un vincolo fedecommissario che gravava sul palazzo; l’atto definitivo di vendita avvenne nel 1654. In seguito i Buosi cedettero il palazzo alla famiglia Agnelli che rimase di loro proprietà fino al al 1830 quando Luigia Agnelli lo lasciò al nipote Gaetano Ruvioli, che a sua volta lo cedette a Pietro Ortolani nel 1843. A causa dei debiti Bartolomeo Ortolani, nipote di Pietro, venne espropriato del palazzo che andò al conte Giovanni Battista Saracco Riminaldi, il quale aggiunse alcune suddivisioni nelle sale. Il palazzo passò sotto vari proprietari: nel 1892 al nipote Ermanno Giglioli, nel 1902 a Ettore Magni e infine nel 1920 ad Alfredo Gallini; quest’ultimo, per i debiti accumulati fu costretto a venderlo nel 1935, ad Olao Gulinelli. Nel 1972 Alma Gulinelli donò il Palazzo all’Università di Ferrara.