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Adelardi

Adelardi

Stemma: Spaccato d’azzurro e d’argento al leone d’oro sull’azzurro e di rosso nell’argento, accostato in capo da due stelle d’oro; capo d’oro caricato da una croce patente di rosso.

Adelardo Burello o Burclus pare essere il capostipite di questa casata, da esso discese un Bulgaro e da lui un Guarino che fu Conte.

Da Bulgaro ncque un Guido che fu detto Marchesello, capostipite di quegli Adelardi che si estinsero nel 1630 nel poeta Galeazzo e nel sacerdote Don Giambattista.

Sempre figlio di Bulgaro fu Adelardo Marchesello, già scomparso nel 1146 e che fu capo della fazione guelfa che governò Ferrara diverse volte, suo figlio Guglielmo Adelardo Marchesello, scomparso già nel 1196, lasciò erede di tutti i beni famigliari la nipote Marchesella che, invece di andare in sposa a Salinguerra II della fazione ghibellina per terminare così i contrasti fra le due famiglie, fu rapita e data in moglie ad Azzo VI degli Estensi.

Da questa stirpe discesero i Marcheselli, i Martinelli ed i Guarini estinti nel 1318.