Stemma: D’azzurro, al leone d’oro

Il sepolcro di questa antichissima famiglia era ed è ancora oggi nella chiesa di Santa Maria Nuova o San Biagio.

Non devono essere confusi come fecero molti scrittori con i Fontanesi.

Dominus Aldigerius de Gandolinis, diede il cognome ai suoi discendenti. Il suo pronipote Alberto (1173) è detto de Aldicheriis. Fu una delle famiglie più ricche e potenti della città.

Da questa stirpe uscì la moglie di Cacciaguide degli Elisei, trisavolo di Dante Alighieri.

La famiglia era già estinta nel XV secolo.