Alfonso II d’Este

Alfonso II d’Este

Fu l’ultimo a reggere il Ducato di Ferrara dal 1559 sino alla morte. Figlio di Ercole II d’Este e di Renata di Francia, sin da piccolo, visse per lunghi periodi presso la corte francese. Alla morte del padre Alfonso, che si trovava in Francia, partì per Ferrara dove prese ufficialmente il potere. Una delle prime decisioni fu quella di graziare Giulio d’Este, rinchiuso nel Castello estense. Nel 1560, su precisa richiesta del Papa, Pio IV, che non gradiva le idee calviniste, fece allontanare la madre, Renata di Francia dalla corte estense. Per due volte cercò invano di avere eredi; la prima con Lucrezia de’ Medici, che morì nel 1561, e la seconda con Barbara d’Austria il quale a causa di una malattia morì nel 1572. Il terzo matrimonio avvenne con Margherita Gonzaga, appartenente ad una casata tradizionalmente vicina agli estensi; ancora una volta il duca non ebbe eredi e fu quindi chiaro che il problema dipendeva da lui. Con Alfonso II la corte di Ferrara raggiunse livelli mai raggiunti prima di sfarzo e magnificenza, e le dimore degli estensi raggiunsero il massimo splendore. Ospitò poeti, tra cui Torquato Tasso, ed artisti proseguendo così nella tradizione estense. Sotto il suo ducato avvenne il famoso terremoto del 1570 che distrusse pesantemente la città di Ferrara. Non avendo avuto eredi, alla sua morte (1597) Ferrara, quale antico feudo papale, tornò sotto la sovranità dello Stato Pontificio (Devoluzione del 1597); Modena e Reggio andarono ad un ramo cadetto legittimato della casa d’Este.