Benvenuto Tisi detto “il Garofalo” - Il portale dei monumenti di Ferrara, Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Casa Romei Jump on the link

Benvenuto Tisi detto “il Garofalo”

Benvenuto Tisi detto “il Garofalo”

Fu il principale artista della corte estense nel primo Cinquecento. È chiamato “Garofalo” in quanto, oltre ad essere il paese in cui forse nacque, una frazione di Canaro in provincia di Rovigo, è anche la firma dell’artista nei suoi quadri, un garofano appunto.




A partire dal 1491 sembra che Tisi sia stato apprendista di Domenico Panetti, talvolta anche collaboratore di Dosso Dossi mentre a Cremona, tra il 1498 e il 1499, lavorò sotto la direzione di Boccaccio Boccaccino. Nei primi anni del Cinquecento Garofalo conobbe altri maestri pittori; sarà però Raffello ad influenzare la sua arte pittorica. A Ferrara, sotto il ducato di Alfonso d’Este, tra il 1503 e il 1506, affrescò il soffitto della sala del Tesoro nel Palazzo Costabili a Ferrara ispirata alla Camera degli Sposi di Mantegna.

Principali capolavori sono la Madonna con Bambino in trono con San Giovanni Battista, San Girolamo due santi e la donatrice Ludovica Trotti (1517) e i disegni preparatori degli otto arazzi che raccontano le Storie dei santi Giorgio e Maurelio e l’Adorazione dei Magi (1537).