Jump on the link

Boccaccio Boccaccino

Boccaccio Boccaccino




Figlio del noto ricamatore Antonio de Bochatis, nacque a Ferrara circa nel 1467. È probabile che la sua educazione abbia avuto inizio a Ferrara sull’opera di Ercole de Roberti, ma è soprattutto a Venezia ch’egli dovette formare il suo stile. Nel 1495 fu attivo a Genova mentre l’anno prima a Cremona, impegnato negli affreschi di Sant’Agostino dove, in quell’occasione ebbe nodo di ammirare il polittico del Perugino. Nel 1497 venne liberato dal carcere di Milano per intervento di Antonio Costabili, oratore estense in quella città, che lo accolse nella sua casa e lo invitò a Ferrara raccomandandolo al duca. Venne accolto da Ercole I e,  poco più di un anno dopo, fu al lavoro nella Cattedrale di Ferrara. Dopo il 1500 non si hanno più tracce di lui a Ferrara. Nel 1505 fu attivo a Cremona, dove per il duomo dipinse il Cristo in gloria, nell’abside, e l’Annunciazione sull’arco trionfale. Nel 1513 soggiornò a Roma mentre tra il 1523 e il 1524 riprese la sua attività cremonese affrescando la navata del duomo con otto Scene della vita della Vergine e la Disputa di Gesù nel tempio. Boccaccio Bocaccino fu padre di Camillo Bocaccino, anch’egli pittore.