Portale dell’ex Cappella ducale, oggi Sala Estense

La Cappella Ducale fu fatta erigere nel 1476 dal duca Ercole I nel cortile di piazza (oggi Municipale), vi venivano esposte le salme degli Estensi prima dei funerali e si tenevano celebri concerti. Nel 1589 venne ampliata da Alfonso II. Dopo la partenza degli Estensi, nel 1598, l’edificio venne concesso alla Confraternita dello Spirito Santo che la officiò fino al 1616, anno in cui passò in una propria chiesa. Nel 1693, dopo l’incendio della sala delle commedie, la cappella, da tempo sconsacrata, venne adattata a teatro. Nello stesso anno il cardinal legato Giuseppe Renato la restituì al culto con il titolo di S. Maurelio, affidandola ai Fratelli delle Anime del Purgatorio.
Chiusa nel 1798 dopo le soppressione napoleoniche e ridotta a magazzino, nel 1802 venne restaurata e riaperta dalla predetta Unione. Nuovi restauri si susseguirono nel 1835, nel 1851 e nel 1853; chiusa nel 1893 attualmente e usata, per manifestazioni culturali, con la denominazione di Sala Estense.

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