Castello Estense

Castello Estense

Il Castello Estense, simbolo di Ferrara, venne edificato nel 1385 come strumento di controllo politico e militare per volere del marchese Nicolò II d’Este su progetto di Bartolino da Novara. Divenuto la residenza degli Estensi, una delle più prestigiose famiglie dell’epoca rinascimentale, subì una serie di modifiche che lo trasformarono in una sfarzosa dimora di corte, ricca di collezioni importanti per valore e consistenza (dipinti, arazzi, raffinati oggetti, codici miniati, monete, armi). A seguito della devoluzione del Ducato allo Stato della Chiesa nel 1598, gli Estensi lasciarono Ferrara e da quel momento ebbe inizio la dispersione del loro patrimonio nel mondo. Dotato di quattro potenti torri riunite in quadrilatero da voluminosi corpi di fabbrica, circondato da un ampio fossato e difeso da avancorpi e rivellini collegati con ponti levatoi, il Castello Estense costituisce oggi un raro esempio architettonico e nel contempo una ricca attrattiva storica per i visitatori. Sempre al centro delle vicende politiche e culturali della città di Ferrara, racchiude tra le sue mura oltre seicento anni di storia. Il museo del Castello, allestito dall’architetto Gae Aulenti, offre un percorso narrativo che consente di approfondire la conoscenza dell’edificio, dalle cupe prigioni agli splendori dei saloni affrescati, della storia degli Estensi, della città di Ferrara e del suo territorio. E’ possibile inoltre salire alla Torre dei Leoni, la più antica del Castello e unico punto panoramico della città per godere di una splendida visione dall’alto di Ferrara. Raggiunta la cima, grazie ai suoi 120 gradini, lo sguardo può spaziare, dalle piazze del centro storico al rosso delle abitazioni in cotto, dagli innumerevoli campanili delle chiese  ai verdi spazi dell’addizione erculea, fino alla cerchia delle mura. Per ammirare il monumento da un insolito punto di vista è inoltre possibile partecipare, nei weekend e nei giorni festivi, ad escursioni in barca nel fossato.

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