Chiesa di San Romano

Chiesa di San Romano
San Romano, parrocchiale antichissima, già edificata nel 990.
La vediamo nel 1183 partecipe delle elargizioni testamentarie di Guglielmo III Marchesella Adelardi, che gli donò 50 lire imperiali in terreno, con divieto di venderlo.
Nel 1230 passò di proprietà al Marchese Obizzo d’Este, poi ad Azzo e ad Aldobrandino, che la tennero in avvocazia.
Fattasi cadente per via dell’antichità, Folco d’Este la fece riedificare ex novo l’anno 1487.
Nel 1754 venne restaurata nuovamente dal suo stesso priore Cardinal Crescenzi Arcivescovo.
Nell’altare maggiore rimodernato in quest’ultimo restauro, era custodito il corpo di San Romano, dentro due casse, quella esterna in piombo dorato e l’interna in legno di cipresso.
Su quella in piombo era incisa l’iscrizione del trasporto della sacra salma da Roma a Ferrara nel 1143.
Nel 1619 venne ampliata da Battista Sarti Dottore di Teologia e Vicario di questa chiesa.
In questa chiesa giace il corpo di Folco d’Este fratello naturale del Duca Ercole I d’Este.
La chiesa venne soppressa al Sacro Uffizio nel XVIII secolo ed oggi ospita il Museo della Cattedrale.

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