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Chiesa di sant’Agnese

Chiesa di sant’Agnese




La chiesa di Sant’Agnese sita in Via del Carbone al suo imbocco su Via Scienze è pure essa una parrocchia molto antica. Svolgeva questa funzione già nel 1114. Il Guarini in un documento che data al 20/12/1159 la trova citata come “Ferrariæ sub canonica Sanctæ Agnetis” cioe’ dotata di una canonica quindi con la residenza dei monaci benedettini. Essa possedeva un chiostro.
Di questo fabbricato possiamo dire che fu parrocchia dalle origini al 1806 perciò una di quelle che visse più a lungo.
Anticamente l’attuale Via delle Scienze prendeva il nome da questa chiesa “Strada di Sant’Agnese” sino alle mura settentrionali dove era sita una porta con torrione e terraglio detta di questa chiesa.
Sin dall’antichità come ci rammentano diversi storici, sul pavimento di essa potevamo osservare una stella ad otto raggi, simbolo di Pomposa e del suo monastero, ad indicazione della sepoltura degli stessi monaci benedettini; oggi di questa decorazione dopo i vari restauri non resta più traccia minima.
All’inizio del XV secolo iniziò ad essere ampliata sino a raggiungere le dimensioni attuali, gli venne modificata la facciata e la cella campanaria nella maniera in cui oggi la vediamo.
Nel 1520 gli Estensi ne ottennero il priorato di potestà. Nel XVIII secolo fù priore di questa chiesa nientemeno che Ludovico Antonio Muratori, conosciuto da noi come eccelso studioso di storia locale e non solo.
Grazie a lui si fecero notevoli restauri al fabbricato. Alla fine di questo secolo iniziarono le modifiche al suo interno per opera di Francesco Azzolini Architetto. Nel 1806 venne soppressa ed aggregata a san Gregorio magno sino a poco tempo dopo in cui la Pia Congregazione Artieri e Mercanti la fece riaprire al culto religioso.
Nel 1841 venne restaurata ex-novo ed affrescata nuovamente. Poi nel 1927 sempre grazie alla succitata congregazione venne ripristinata un po’ nelle strutture.
L’ultimo intervento di risanamento lo vide nel 1936, in cui fu sistemata come la si può vedere adesso.

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