Corso Ercole I d'Este - FERRARA NASCOSTA - Il portale dei monumenti di Ferrara Jump on the link

Corso Ercole I d’Este

Corso Ercole I d’Este

Inizia da Largo Castello arrivando fino a palazzo dei Diamanti, attraversa il cosiddetto Quadrivio degli Angeli (punto in cui termina corso Biagio Rossetti e inizia corso Porta Mare) e termina alla casa del boia o Porta degli Angeli. In origine il maestoso corso iniziava dalla Strada di Spazzarusco e del Padiglione; da quel punto, fino al Castello, vi era un avanzo del giardino ducale, detto del Padiglione, per un padiglione stabile che i duchi vi avevano eretto per le principesse di corte. Nel 1633 il Cardinale Legato Giambattista Palotta, prolungò la via fino al Castello. Anticamente questo corso era chiamato «Via degli Angeli», dalla chiesa dedicata nel 1440 a S. Maria Assunta di Belfiore, detta anche Degli Angeli, eretta dal marchese Nicolò III d’Este. In seguito la via venne denominata «Via dei Piopponi», quando il duca Borso, fatta selciare la strada nel 1461, vi fece piantare dei pioppi. Un tempo, tra la scuderia Mosti e il Sacrato degli Angeli, ridotto a vigna, si apriva il «Vicolo della Verdura» il quale correva tortuoso in via Arianuova. Nel Settecento il tratto che da palazzo Diamanti arriva in Largo Castello era chiamato «Via dello Scorsuro»; alla fine di questo bellissimo corso si apriva la Porta detta ‘degli Angeli’ che serviva quasi esclusivamente alla corte estense per l’uscita dei principi e dei nobili alla caccia nel parco di Belfiore. Il Corso degli Angeli o dei Piopponi, che avrebbe meritato il nome di «Corso Ercole I», fu denominato «Corso Vittorio Emanuele», con delibera consigliare del 7 febbraio 1860, in memoria del primo Re d’Italia. Oggi è chiamato Corso Ercole I d’Este.