Ercole I d’Este

Ercole I d’Este

Duca di Ferrara

Duca di Ferrara dal 1471 al 1505, Ercole I d’Este fu uno dei principali mecenati e uomini di cultura del Rinascimento ferrarese. Figlio illegittimo avuto da Nicolò III e Ricciarda di Saluzzo, sin da giovane venne educato alla corte aragonese di Napoli dove studiò strategie militari e cavalleria e conobbe l’amore per l’architettura classica e le arti. Durante le signorie dei due fratelli illegittimi combatté come capitano di ventura ma alla morte di Borso (1471), divenne duca e sposò Eleonora d’Aragona, figlia di Ferdinando I di Napoli. Attraverso i matrimoni delle figlie, Beatrice d’Este con Ludovico il Moro e Isabella d’Este con Francesco II Gonzaga, la signoria Este poté unirsi agli Sforza e ai Gonzaga. Ercole I dimostrò di essere un vero mecenate per la cultura, l’arte e soprattutto l’urbanistica. Presso la sua corte  si affermarono musicisti, pittori, come Come Tura, e infine letterati come Ludovico Ariosto e Matteo Maria Boiardo. Fu soprattutto l’artefice, grazie all’architetto Biagio Rossetti, dell’’ampliamento urbanistico a nord della città, la cosiddetta Addizione Erculea.