Giovanni Tavelli da Tossignano

Giovanni Tavelli da Tossignano

Nato a Codrignano nel 1386, fu un vescovo della chiesa cattolica italiana.
Nacque in una famiglia benestante grazie alla quale intraprese studi di filosofia e di diritto a Tossignano e a Bologna. Il 28 luglio 1408 lasciò gli studi per abbracciare i voti e il saio nell’ordine dei Gesuati.

Fu nominato priore del convento di questo ordine in Ferrara nel 1426 e due anni dopo fece erigere la chiesa ed il monastero di San Gerolamo destinati al suo ordine religioso.
Nel 1431 fu nominato vescovo di Ferrara da papa Eugenio IV, che lo convinse dopo una sua iniziale reticenza.
Nel 1433 partecipò al concilio di Basilea e nel 1438 a quello di Ferrara. Durante un alluvione, seguito da una pestilenza si fece in quattro per aiutare i cittadini ferraresi e proprio in questa situazione, concepì l’idea di fondare un ospedale per dare conforto agli infermi. Struttura che poi fondò nel 1443 con il nome di Arcispedale sant’Anna che fino a pochi anni fà, fu il più importante ospedale cittadino.

Nella sua vita svolse la funzione di consigliere di personaggi illustri come il cardinale Niccolò Albergati e papa Eugenio IV.
Subito dopo la sua morte avvenuta a Ferrara il 24 luglio del 1446 fu approvato da papa Clemente VIII e le sue ossa riposano sotto l’altare di San Girolamo dal 19 agosto 1729. Il processo di canonizzazione si è poi concluso il 24 luglio del 1995.