Il rinascimento - Il portale dei monumenti di Ferrara Jump on the link

Il rinascimento

Già Leonello seppe imprimere alla corte un orientamento basato sugli ideali umanisti di recupero della classicità. Durante il suo breve regno giunsero a corte artisti di grande fama come Piero della Francesca, Andrea Mantegna e Leon Battista Alberti; quest’ultimo realizzerà nel 1412 il campanile dell’’attuale cattedrale secondo gli stili fiorentini. Con Borso d’Este ebbe un grande sviluppo la Scuola di pittura i cui principali capiscuola furono Cosmè Tura, Ercole de’ Roberti e Francesco del Cossa. Gli anni del ducato di Borso vedono la fondazione della Certosa e la realizzazione dello straordinario ciclo di affreschi del Salone dei Mesi di palazzo Schifanoia, opera dello stesso Del Cossa. Con l’avvento di Ercole I d’Este lo splendore estense assume toni ancor più grandiosi, soprattutto grazie alla famosa Addizione che darà alla città un’importante crescita urbanistica. I duchi Alfonso I ed Ercole II  riuscirono a mantenere in piedi il ducato destreggiandosi contro temibili avversari come la Francia, l’Impero, gli Ottomani e le varie controversie religiose. Nel 1598 il glorioso dominio estense a Ferrara giunse al termine quando l’ultimo duca, Alfonso II, morto senza lasciare eredi diretti, dovette “restituire” il ducato ferrarese allo Stato della Chiesa (Devoluzione di Ferrara).