Ippolito Scarsella detto Scarsellino - Il portale dei monumenti di Ferrara, Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Casa Romei Jump on the link

Ippolito Scarsella detto Scarsellino

Ippolito Scarsella detto Scarsellino

Nacque a Ferrara intorno al 1550. Il padre, Sigismondo Scarsella, anche lui pittore, ebbe il grande merito di intuire le potenzialità del giovane Ippolito, di curarne le aspirazioni e di spronare il giovane alla futura professione. A 17 anni Scarsella lascia Ferrara. Ebbe un lungo tirocinio alla bottega del Veronese, operante a Venezia; qui il giovane Ippolito conobbe altri pittori della grande scuola veneta dove assimilò lo stile manieristico e la rivoluzione del movimento e del colore imposta dal Tiziano. Tornato a Ferrara Scarsella inizia ad operare in proprio aprendosi una sua bottega. Sono gli ultimi anni del ducato estense. Ben presto il nome di Scarsella si associa ad una quantità impressionante di lavori. Buona parte dei dipinti venne commissionata da Istituti Religiosi e tuttora a Ferrara è facile trovare opere firmate Scarsellino nelle chiese maggiori. Scarsella dipinse sempre anche quando sembrò subire l’alta scuola dei fratelli Carracci. Morì il 28 ottobre 1620 in modo curioso: nella bottega di un barbiere, ancora insaponato, soffocato dal catarro e dalla tosse.