Italo Balbo

Italo Balbo
Nasce il 6 giugno del 1896 a Quartesana in provincia di Ferrara. Di famiglia piccolo-borghese, repubblicano e massone, dopo studi irregolari, si dedica all’attività giornalistica. La sua carriera militare inizia come volontario, nella prima guerra mondiale, tra le fila degli alpini, dove riceve due medaglie di bronzo e una d’argento. Dopo la guerra studia a Firenze, dove ottiene la laurea in Scienze politiche, quindi torna a Ferrara dove decide di aderire al partito fascista, diventandone presto segretario della sezione locale. Sottosegretario all’Economia nazionale (1925-26) e all’Aeronautica (1926-29) Balbo si occupò di riorganizzare e di sviluppare l’aviazione italiana. Egli promosse due tipi di imprese aviatorie: le grandi crociere di formazioni di idrovolanti nel Mediterraneo e nell’Atlantico e la ricerca di primati e di vittorie sportive. Nel 1933 venne esonerato da Mussolini dalla carica di ministro e nel 1934 lo nomina governatore della Libia. Nel 1937 assume il comando delle forze armate in Africa settentrionale. Nell’imminenza dell’intervento italiano nella seconda guerra mondiale organizza l’offensiva aerea in Libia. Muore il 28 giugno 1940 sotto il ‘fuoco amico’ della propria contraerea nei cieli di Tobruk, in Libia.