La via Segreta o Coperta - Il portale dei monumenti di Ferrara, Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Casa Romei Jump on the link

La via Segreta o Coperta

La via Segreta o Coperta

Tra i tanti passaggi sotterranei di sicurezza ideati da Bartolino da Novara e presenti nel  Castello, c’è ne uno che univa il palazzo di corte con il Castello stesso. Questo passaggio funzionò dal 1385 fino al 1472; in quell’anno Ercole I affidò all’architetto Pietro Benvenuti il compito di rendere questo passaggio un po’ più “comodo”. Questo passaggio è chiamato Via Segreta, perché permetteva di raggiungere il fortilizio senza essere visti, o Via Coperta, in quanto era protetta  da un modesto tetto. Una delle fughe più famose è quella del 1476, a seguito di un colpo di stato tentato da Niccolò, figlio di Leonello d’Este, ai danni di Ercole I. Per sfuggire alla folla, aizzata dai seguaci di Niccolò, la duchessa Eleonora ed i figli passarono per la Via Coperta riparando all’interno del Castello. L’insurrezione fallì e Niccolò venne decapitato. All’interno della Via Coperta Alfonso I farà collocare i i cosiddetti Camerini d’alabastro, sfarzose stanze decorate da pittori come Dosso Dossi e Tiziano, saccheggiati e trasferiti a Roma a seguito della devoluzione del 1598.




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