Ludovico Ariosto

Ludovico Ariosto
Nasce nel 1474 dal conte Niccolò, nobiluomo al servizio della corte degli Estensi. Il padre, cercando di avviarlo alla carriera giuridica e alla vita di corte, lo costringe a studiare diritto presso lo Studio di Ferrara. Nel 1494, Ariosto tuttavia abbandona gli studi per dedicarsi alle lettere e alla conoscenza degli autori classici. In questi anni, Ludovico stringe i primi contatti con Pietro Bembo. Alla morte del padre, nel 1500, il giovane Ludovico, in qualità di figlio maggiore, è costretto ad occuparsi della famiglia. Diventa così uomo di corte presso gli Estensi. A partire dal 1503 fino al 1517, è al servizio come segretario del cardinale Ippolito d’Este il quale lo coinvolge spesso in missioni diplomatiche o in compiti amministrativi. Durante il servizio presso il cardinale Ariosto lavora ai canti in ottave del suo poema, che vedrà la luce per la prima edizione nel 1516. L’Orlando furioso, che subito riceve il plauso dei letterati e della corte, è dedicato al cardinale Ippolito. Nel 1517 passa al seguito di Alfonso d’Este dove inizia la stesura delle Satire. Nel 1522 Ariosto viene nominato governatore della Garfagnana; nel 1525 rientra a Ferrara dedicandosi alla revisione del Furioso e alla composizione delle restanti Satire. Muore nel luglio del 1533.