Marfisa d’Este - Il portale dei monumenti di Ferrara, Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Casa Romei Jump on the link

Marfisa d’Este

Marfisa d’Este




Figlia di Francesco d’Este e di una sua amante, nacque a Ferrara nel 1554. Amante delle arti e della cultura fu protettrice di Torquato Tasso. Nel 1578 sposò in prime nozze il cugino Alfonsino di Montecchio, figlio di Alfonso di Montecchio, che però morì tre mesi dopo il matrimonio. Nel 1580, in seconde nozze, sposò Alderano Cybo-Malaspina, principe ereditario di Massa e Carrara. Il padre Francesco fece costruire, a partire dal 1559, un palazzo che nel 1578 passò in eredità a alla figlia; tale edificio è oggi noto come Palazzina di Marfisa d’Este. Alla scomparsa di Marfisa la palazzina venne lentamente abbandonata. Con la devoluzione del ducato estense allo stato della Chiesa (1598) Marfisa si rifiutò di seguire la famiglia a Modena, rimanendo a vivere a Ferrara, insieme al marito nella palazzina ereditata dal padre, dove si dedicò, fino alla morte (1608) alle opere di carità. Su Marfisa nacquero storie e leggende. Si diceva ch’ella attirasse i suoi innumerevoli amanti nei modi più disparati, per poi assassinarli utilizzando trabocchetti e trappole varie. Un’antica leggenda ferrarese narra che il fantasma di Marfisa viva ancora tra le mura della palazzina e che ogni tanto appaia per le strade della città su un cocchio trainato da cavalli con al seguito, come in un corteo, i numerosi amanti morti.