Matteo Maria Boiardo

Matteo Maria Boiardo
Nasce a Scandiano, feudo comitale dei Boiardo, nel 1441 da Giovanni Boiardo e Lucia Strozzi. Si trasferì con la famiglia a Ferrara e qui trascorse la sua fanciullezza. Rimasto orfano di padre, nel 1451, tornò a vivere a Scandiano presso il nonno dove venne istruito alla letteratura classica. Ereditato il titolo feudale, all’attività di amministrazione del feudo affiancò presto l’assidua frequentazione delle corti degli Este, a Ferrara, a Modena e a Reggio Emilia. Nel 1471 accompagnò a Roma Borso d’Este che andava a ricevere dal Pontefice la corona ducale. La vita di corte stimolò ben presto la sua vena poetica; tra il 1462 e il 1474 compose i Carmina de laudibus Estensium. I doveri di feudatario e di uomo di corte degli Estensi impegnarono Boiardo in missioni diplomatiche e di rappresentanza che gli impedirono di dedicarsi all’attività letteraria. Nel 1476 tornò a Ferrara, a stabile servizio presso la corte di Ercole con la generica qualifica di “compagno del duca”. Il gusto per i romanzi cortesi e i poemi epici lo porta a scrivere il suo più grande capolavoro, l’Orlando innamorato. Nel 1480 venne nominato da Ercole governatore di Modena e nel 1486 governatore di Reggio. Boiardo tentò di proseguire con un terzo libro le vicende dell’Innamorato, definitivamente interrotto dalla calata in Italia di Carlo VIII. Boiardo morì a Reggio il 19 dicembre 1494.