Obizzo II d’Este

Obizzo II d’Este

Figlio naturale di Rinaldo I d’Este e nipote di Azzo VII d’Este, nacque dalla relazione che il padre ebbe con una lavandaia napoletana. Alla morte di Azzo VII, nel 1264, Obizzo venne proclamato signore a vita di Ferrara. A Modena, dopo l’insediamento ufficiale, avvenuto nel 1288, fece costruire il castello, prima residenza ducale degli estensi, ampliato e migliorato in seguito. Dopo Ferrara e Modena conquistò anche Reggio Emilia (1289). Nel 1290 Obizzo organizzò un esercito da inviare alla crociata in Terrasanta che Papa Niccolò IV stava tentando di preparare. Alla sua morte, avvenuta probabilmente per mano del figlio Azzo VIII d’Este nel 1293, si ebbero conflitti per la successione non avendo Obizzo indicato il suo erede. Verrà nominato dalle autorità cittadine, per diritto di primogenitura, lo stesso Azzo VIII, nonostante la sua nomina fosse osteggiata dai fratelli maschi. Obizzo II è citato della Divina Commedia di Dante Alighieri, più precisamente nell’Inferno, tra i tiranni nel 1º girone dei violenti.