Nacque a Ferrara nel 1899. I suoi primi anni furono contraddistinti da enormi difficoltà: avviato al lavoro in tenera età, alternò lunghi periodi di disoccupazione con l’esercizio dei mestieri più disparati sino a trovarsi a 16 anni organizzatore sindacale. Con l’avvento del fascismo per Putinati lo attendevano persecuzioni, miseria e fame. Nel 1924 venne una prima volta arrestato e successivamente imprigionato nel 1927. Finito di scontare la pena continuò clandestinamente la lotta contro il regime, venendo nuovamente arrestato. Lasciò il carcere nel 1932 per poi riprendere la propria attività alla guida del movimento operaio. Essendo scomodo al regime venne nuovamente arrestato. Uscito di prigione nel 1943 intraprese la lotta partigiana divenendone un protagonista. Nel 1948 venne eletto senatore e divenne poi segretario della Federazione dei Lavoratori edili. Tornò poi alla guida della Camera del Lavoro di Ferrara. gravemente ammalato, morì nel dicembre del 1952.