Palazzo Bonacossi si trova lungo la via Cisterna del Follo. Venne edificato nel 1469 sotto Borso d’Este per l’esiliato fiorentino Diotisalvi Nerone. In origine era costituito da un unico piano e da una torre che sovrastava l’edificio. Il palazzo passò prima a Sigismondo Cantelmo per poi ritornare agli Este nel 1533. Nel 1527 Francesco d’Este riuscì a rendere il palazzo come nodo di comunicazione fra l’adiacente palazzina di Marfisa d’Este e palazzo Schifanoia. Dopo la morte di Marfisa l’eredità del palazzo passò alla figlia Vittoria Cybo e ai suoi eredi che nel 1643 lo cedettero al conte Borso Bonacossi, la cui famiglia lo governerà per due secoli e mezzo. In questi anni la facciata e le stanze adiacenti alla torre furono notevolmente modificate. Nel 1911 palazzo venne acquistato dal Comune di Ferrara il quale lo restaurò. Oggi ospita la collezione del giurista Gian Maria Riminaldi.

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