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San Maurelio

San Maurelio




L’unica fonte biografica su san Maurelio che ci è pervenuta, è uno scritto in lingua latina. intitolato Legendario e vita et miracoli di Santo Maurelio, del 1489. Secondo questa fonte Maurelio nacque ad Edessa, in Mesopotamia. Quand’ebbe 18 anni, nacquero altri due fratelli, Ippolito e Rivallo. A trent’anni Maurelio rivelò al padre, pagano, la sua fede in Cristo chiedendogli il permesso di seguire i suoi insegnamenti. Il padre rifiutò e Maurelio fu costretto ad occuparsi dei suoi obblighi di erede al trono. Alla morte del padre venne eletto re in Edessa ma, per amore di Dio, rinunciò al trono a favore del fratello Ippolito. Si dedicò alla sua formazione spirituale sotto la guida del vescovo di Smirne. In seguito alla diffusione di un’eresia, Maurelio venne inviato a Roma dal papa per informare la Sede Apostolica su questi avvenimenti. Mentre è in udienza dal papa, Maurelio incontra dei pellegrini provenienti da Voghenza venuti a informare il papa della morte del vescovo di quella città e la nomina di uno nuovo. Al pontefice, in quel momento, apparve la visione di San Giorgio che gli suggerì di nominare Maurelio. Giunto a Voghenza celebrò la sua prima messa da vescovo ma durante la celebrazione apparve una mano benedicente e si sarebbero udite parole che elogiavano la sua scelta di rinunciare ad onori terreni per abbracciare la fede di Cristo. Qualche tempo dopo giunsero degli emissari da Edessa per annunciargli che il fratello Ippolito era stato ucciso dall’altro fratello Rivallo. Maurelio si recò quindi ad Edessa e rimproverò il fratello del grave delitto di cui si era macchiato; per tutta risposta venne fatto arrestare, torturato e infine decapitato. Nel 1106 l’imperatore Enrico V di Franconia, dopo aver riferito una visione del santo, fece traslare le sue spoglie nella chiesa di San Giorgio a Ferrara; le sue reliquie sono oggi custodite nel Monastero di San Giorgio degli Olivetani.