Figlio di Camillo, nacque a Ferrara probabilmente intorno al 1530. Fin da giovane iniziò a dipingere sotto l’influsso del padre. Un viaggio a Roma gli permise uno studio approfondito su Michelangelo, che si rifletté nell’affresco Seguaci della Croce realizzato presso l’oratorio della Confraternita della Morte (oggi oratorio dell’Annunziata) dopo il 1550. In collaborazione col padre e col fratello Cesare, Sebastiano eseguì per gli Estensi diverse decorazioni per festeggiamenti e lavorò alla risistemazione decorativa e pittorica delle stanze del Castello danneggiate dal terremoto del 1570. Dal 1577 al 1580 lavorò all’affresco del Giudizio Universale, nel catino absidale del coro della cattedrale, ispirandosi alla Cappella Sistina. Altra sua opera degna di nota è l’Assunta alla Pinacoteca di Ferrara. Morì nel 1602 e il giorno dopo venne sepolto nella chiesa di S. Maria in Vado nella tomba di famiglia.