Il cimitero monumentale della Certosa di Ferrara è il cimitero principale della città, situato all’interno della cinta muraria, all’interno dell’Addizione Erculea. Il complesso venne fondato originariamente come monastero certosino nel 1452, per volere di Borso d’Este. Dopo la chiusura del monastero, a seguito delle soppressioni napoleoniche, i monaci vennero cacciati e gli edifici furono adibiti a caserma militare. Venne poi acquistato dal comune e trasformato definitivamente in cimitero cittadino a partire dal 1813. Parte integrante della certosa è la chiesa di San Cristoforo. L’edificio attuale risale al 1498. Alla facciata incompiuta venne aggiunto nel Settecento il monumentale portale marmoreo sormontato dallo stemma dell’ordine certosino. L’interno è grandioso, a navata unica e con sei cappelle laterali; sono conservate opere di vari pittori tra cui Nicolò Rosselli, i fratelli Carracci e Sebastiano Filippi.

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