Comincia da via degli Armari e termina in Corso Ercole I d’Este. Anticamente era chiamata di «Cacciarusco», o più volgarmente di «Cacarusco», e infine di «Spazzarusco» perché vi si adunavano le spazzature, i rifiuti e le immondezze dei dintorni, delle piazze e delle case. In tempi più recenti la strada venne chiamata volgarmente delle «Orsoline Vecchie», dal collegio primitivo e dall’Oratorio di S. Orsola, qui esistente fin dal 1684. Ai nostri giorni il nome della via venne dedicato al celebre nostro letterario e oratore «Conte Alberto Lollio» che nel secolo XVI dimorò nella casa all’angolo con Corso Ercole I d’Este; egli morì nel 1558 nella casa n. 102 di via Garibaldi. In questa strada, al civico n. 13, si trova il palazzo dei Conti Aventi di Sorrivoli, eretto nella prima metà del Cinquecento dal duca Alfonso I d’Este per collocarvi la bella figlia del berrettaio Dianti, Laura. Dalla torre del Castello che guarda l’Ex Monte di Pietà, una via sotterranea scoperta nel 1838, conduceva al palazzo di Laura Dianti. Sul prospetto dell’edificio una lapide ricorda che i Conti Francesco e Carlo Aventi caddero nel 1848 per l’Unità d’Italia.