Ha principio da via della Ghiara, attraversa la via Carlo Mayr e prosegue fino in via Saraceno.
Il tratto che da via Saraceno, andava fino a via Carmelino e via del Granchio, nell’antichità era detta ‘Strada della Tromba’.
Nel tratto fra via Carlo Mayr e via della Ghiara, oltre a quella che era la linea delle antiche mura medievali, si apre un vicolo che dava accesso agli orti degli Agostiniani della chiesa di San Giuseppe.
Era anche chiamata ‘Strada di San Gregorio‘, prendendo nome dall’antichissima chiesa omonima esistente già nel X secolo.
L’attuale nome della via, deriva dalla famiglia ‘Cammelli’ che mutò il nome in ‘Pistoia’.
Visse nel XV secolo un importante poeta politico, il quale era membro di questa famiglia, Antonio Cammelli.
Su questa strada possiamo osservare diversi palazzi, uno dei più antichi è quello con il quale inizia il tratto più lungo della strada e che presenta un volto a cavallo di Via Cammello, potrebbe trattarsi di quello che resta delle case gentilizie della famiglia Giocoli.
Possiamo osservare anche il palazzo che fu donato dagli Estensi al costruttore del loro Castello, Bartolino Da Novara, al civico 22.
Al civico 15, quindi poco oltre, la casa che la tradizione assegna alla concubina del Marchese Niccolò III d’Este, Stella de’Tolomei detta dell’Assassino, edificio appunto conosciuto come ‘Casa di Stella dell’Assassino‘.