Via degli Armari - Il portale dei monumenti di Ferrara, Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Casa Romei Jump on the link

Via degli Armari

Via degli Armari




Inizia da Corso Ercole I d’Este e termina in viale Cavour, vicino all’ex chiesa della Rosa. È denominata «Strada degli Armari» o degli Armaioli, dall’arte di fabbricare armi, praticata fin dal secolo XIV. Dietro invito degli Estensi, nel 1464, venne da Milano a Ferrara, con la famiglia, un certo Ottolino Corneti per aprire una officina di armi, allo scopo di perfezionare quell’arte. La via fu detta anticamente «Strada della Rosa» dalla chiesa sorta nel 1624, dove era S. Maria del Guazzaduro, consacrata a S. Maria della Rosa, nella quale si ammira un Mortorio quattrocentesco detto il Sepolcro della Rosa, plasticato dal modenese Guido Mazzoni e formato di sette figure di terracotta al naturale. Quasi di fronte a questa chiesa si dipartiva la «Strada dei Sellai» la quale, a mano a mano allargandosi, finiva in Corso Vittorio Emanuele ( l’attuale Corso Ercole I d’Este), tra la fossa del Castello e un fianco del Monte di Pietà. In via Armari, vi era il Convento dei Frati Eremitani del beato Pietro Gambacorti da Pisa, soppresso nel 1801, e ceduto poi all’Istituto di educazione della Marchesa Ginevra Canonici Facchini. Nella stessa via si trovano l’antico Palazzo Sivieri, eretto nel Cinquecento dal segretario ducale Siviero Sivieri e il bel palazzo dei Conti Naselli, poi passato ai Mori, ai Conti Coccapani e i Conti Massari e oggi posseduto dal Dott. Santini.