Via Fondobanchetto

Via Fondobanchetto

Ha principio sulla Via Porta San Pietro e termina in Via Carlo Mayr.
Nell’antichità, era chiamata ‘Strada di San Martino‘ per la presenza sul suo tracciato della chiesa omonima, parrocchiale fin dal X secolo.
Le fu dato anche il nome di ‘Strada di San Salvatore‘ perchè vi era la chiesa omonima fra Via Salinguerra e Via Fossato dei Buoi.
Su questa via, era il palazzo o castello dei Torelli-Salinguerra di cui oggi ne rimane una porzione con probabile tronco di torre mozzata e inglobata in un edificio di epoca rinascimentale quasi in faccia alla chiesa di San Martino.
Proprio da questa residenza che, alcuni storici sostengono, abbia avuto origine l’attuale nome del tracciato stradale in cui ci troviamo.
Era l’estate del 1240 e Ferrara, ghibellina, era assediata da diversi mesi dalle truppe guelfe, arrivò ad un trattato di pace con i papali i quali, dopo un banchetto che si tenne in casa appunto del Salinguerra II dei Torelli, lo catturarono a tradimento portandolo in catene a Venezia dove porì cinque anni dopo.

Alcuni altri sostengono che invece il nome derivasse dal fatto che qui ci si trovava sul ‘Fondo Bagnolo o Bagolo’ quindi da una storpiatura si sarebbe arrivati a Fondobanchetto.
Al civico 43 troviamo ciò che resta dell’antica dimora dei Salinguerra che fu poi dei Marinetti, di Giulio Ariosto, ai conti Pompilii di Ravenna, ai fratelli Mayr, ai fratelli Biondini e poi Biondini-Casoni e oggi di diverse proprietà private.
Al 17 un bell’edificio che du di proprietà dei conti Bendedei, dei marchesi Fiaschi, ai marchesi Gavassini e ai conti Laderchi.