Via Montebello - Il portale dei monumenti di Ferrara, Castello Estense, Palazzo dei Diamanti, Casa Romei Jump on the link

Via Montebello

Via Montebello
Inizia in corso Giovecca e termina in corso Porta Mare.
In tempi remoti, questa via era detta “Strada di Santo Spirito” dall’omonimo tempio cristiano che vi si erge sin dal 1519 con materiali di recupero tratti da un altro luogo sacro, il Convento dei Minori Osservanti di Quacchio. Il convento di Santo Spirito verrà terminato solo nel 1642 coi materiali di recupero della delizia estense di Belvedere che papa Clemente VIII volle demolire dal 1601.
La strada venne detta “Via Montebello” dal Comune di Ferrara nel 1860, in memoria della battaglia di Montebello, vinta dagli italiani contro gli austriaci nel 1859. Passata la chiesa di Santo Spirito, sulla sinistra, si trova la chiesa di San Matteo, eretta nel 1580 da Lucrezia d’Este con annesso un ospizio per donne divise dai mariti, le cosiddette “zitelle pericolanti”. Quasi dinanzi è possibile osservare la chiesa di Santa Monica, eretta nel 1515 per volontà di Alfonso I d’Este e di sua moglie, Lucrezia Borgia. Oggi la chiesa è sconsacrata e chiusa ed il monastero ospita una scuola. Poco distante da quest’ultimo sorgeva un altro monastero, oggi del tutto scomparso, quello di San Nicolò del Cortile eretto nel 1204. Al termine di questa via, troviamo la chiesa di San Giovanni Battista, che sorge in uno spiazzo ampio in angolo con corso Porta Mare.
Questa chiesa venne edificata nel 1496; secondo alcuni invece nel 1505. L’architetto di questa grandiosa costruzione sarebbe stato Francesco Marighella ma alcuni studiosi moderni la attribuiscono però a Biagio Rossetti. Dal 1826 al 1834 la chiesa venne retta dal Sovrano Ordine Gerosolimitano di Malta. Venne riaperta al culto nel 1938, e dopo i bombardamenti del 1944 venne chiusa definitivamente nel 1954. Da pochi anni è stata nuovamente restaurata.